Fiorita fra il 500 e il 700 d.C., Palenque è una delle testimonianze più affascinanti che la civiltà precolombiana ci abbia lasciato. Contrariamente ad altri famosi complessi monumentali messicani come Chichen Itzà, che hanno subito rimaneggiamenti in epoche più tarde, la città del Chiapas conserva intatto lo stile del periodo classico Maya.
La zona del Canale, fino a pochi anni fa territorio statunitense e off-limits per il turismo, è una grande straordinaria riserva naturale, con vegetazione e vita animale ricchissime. E in più la possibilità di osservare lo strano spettacolo di una petroliera che scivola fra gli alberi.
Chi va a Mauritius lo fa per cercare un paradiso tropicale e l’isola dell’ceano Indiano non delude le aspettative. Lunghe spiaggie candide, mare cristallino, alberghi di ogni categoria, sole: gli ingredienti ci sono tutti. Ma Mauritius è molto più di una bella spiaggia, è una nazione con oltre un milione di abitanti. E qui convivono e si intrecciano tutte le maggiori religioni: induisti, musulmani, cristiani, buddisti, ognuno ha i suoi spazi e le sue feste. E capita anche di vedere indù venerare un santo cattolico, cattolici frequentare un tempio buddista e tutti gli intrecci più inaspettati.
Le tradizioni natalizie e la città dove il mare è gelato ma l’atmosfera è caldissima.
Sole garantito, relativa vicinanza e la disponibilità di strutture turistiche di ogni tipo e prezzo, oltre allo straordinario ambiente subacqueo del mar Rosso, fanno della punta del Sinai una delle destinazioni più frequentate dai vacanzieri italiani.
Il Costa Rica è uno dei paesi con la maggiore estensione di aree protette al mondo. Un viaggio in questo angolo di Centro America è una full-immersion nella natura più autentica.
Il lago d’Iseo è spesso trascurato dai grandi flussi del turismo ma le sue sponde incastonate nelle Prealpi lombarde offrono paesaggi di incantevole bellezza.
Il suo aspetto è stato modellato da una disastrosa e interminabile eruzione vulcanica che ha lasciato dietro di sé una enorme distesa di lava, che oggi è un parco nazionale, e distese di cenere su cui fiorisce un’agricoltura molto particolare.
Un viaggio sull’altopiano desertico nel nord del Cile, fra spazi immensi, vulcani, lagune incastonate fra i picchi delle Ande e popolate di fenicotteri, e villaggi abitati da una sola famiglia.