Archivio 2005
Data di pubblicazione: 20 July 2005
I greci sono nostri precursori in molti campi del sapere, dalla geometria alla medicina, dall’ottica all’astronomia. La cultura greca, e quella latina poi, si avvalse del contributo di ingegneri e scienziati geniali che con le loro invenzioni avevano già segnato il futuro della storia dell’umanità. La mostra riporta alla luce lo straordinario universo della scienza e della tecnica del mondo greco attraverso macchine a vapore, orologi, strumenti musicali e astronomici, applicazioni che sembrano far parte di un universo culturale a noi vicino se non contemporaneo.
Al Museo Archeologico di Napoli, dal 12 luglio 2005 al 9 gennaio 2006.
Ci sono riproduzioni e modelli funzionanti di grandi macchine o strumenti del mondo greco e splendidi reperti archeologici come l'Atlante e la Tazza Farnese, il vaso di Talos; e poi grome, stadere, samovar, affreschi, busti e mosaici, il primo e unico astrolabio bizantino, le terracotte del Louvre: tutti oggetti provenienti da importanti musei italiani e stranieri.
Il tutto scandito nelle sezioni tematiche in cui è divisa la mostra: la vita di corte, la misura del tempo e dello spazio, la musica, il teatro, la religione, l'archimedea, cioè la sezione dedicata alle grandi invenzioni dello scienziato siracusano, la medicina e la botanica.
E all'aperto, una simulazione di agorà e la ricostruzione del faro di Alessandria, una delle sette meraviglie del mondo, che accoglie i visitatori all'ingresso.
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