La mia giornata finisce dove era cominciata, al tempio di Erawan. È il tramonto e si sta svolgendo una cerimonia chiassosissima e festosa. Una banda di musicisti fa un gran baccano con piatti e campanacci mentre un altro gruppo di persone mima la danza del dragone. Poi si fermano. Uno sale sulle spalle di un altro, poi un terzo si issa sopra di loro. E un quarto, con una bimba che avrà quattro o cinque anni a cavalluccio. Completata la torre umana, si alza in piedi anche la bimba, e dall'alto mi sorride e saluta con la manina.
Poco dopo la torre umana si ripete, ancora più alta: invece che a terra l'uomo che sorregge tutti gli altri sta in cima a un palo alto qualche metro. L'aria del crepuscolo è piena di uccelli. Mentre la piccola acrobata si alza di nuovo in piedi e mi saluta da quell'altezza raddoppiata, la affido al mio passero ritardatario, che sono sicuro sia lì a svolazzare con gli altri.