Archivio 2005
Data di pubblicazione: 15 June 2005
Al Forum di Assago, dal 15 giugno al 15 agosto 2005, il Festival festeggia il suo 15° anniversario. Due mesi di concerti, balli, divertimento, cultura e un pizzico di solidarietà. E grandi nomi: Toquinho, Oscar D’Leon, Omara Portuondo, il premio Oscar Jorge Drexler. Tanto per un festival nato con intenzioni modeste e che, dopo 15 anni, si ritrova a raccogliere il meglio della produzione artistica latinoamericana ed è diventato uno dei più importanti del genere in Europa. Il tutto a prezzi decisamente popolari e, quest’anno anche con una promessa davvero apprezzabile: lotta senza quartiere alle zanzare.
Sarà naturalmente la musica a fare la parte del leone. Sessantun concerti, uno per serata. Troppi per elencarli tutti, ma che nell'insieme costituiscono una rassegna completa della musica latinoamericana: salsa, samba, tango, merengue, persino il reggaeton, la novità che impazza tra le nuove generazioni del luogo.
Fra i molti artisti che si esibiranno ad Assago ne citiamo solo alcuni. Jorge Drexler, per cominciare, il cantautore vincitore dell'Oscar 2005 per la canzone del film I diari della motocicletta, in programma il 27 giugno. Omara Portuondo, la cubana lanciata dal film Buena Vista Social Club, che si esibisce il 20 luglio. Il giorno successivo è la volta di Carlinhos Brown (21 luglio), che sta emergendo come il miglior percussionista brasiliano e che riesce a fondere pop e ritmi della sua terra.
E ancora, il 28 luglio, gli intramontabili Inti Illimani, messaggeri di pace e maestri delle sonorità andine. Toquinho, chitarrista virtuoso e raffinatissimo interprete di 40 anni di bossanova (9 agosto). Ci saranno poi orchestre rinomate come l'Orchestra de la Luz (26 luglio) e quella di Oscar D'Leòn, salseiro venezuelano che si esibirà due volte, il 6 luglio e il 2 agosto. E non mancheranno le curiosità come i Salsa Celtica (5 agosto), gruppo scozzese che suona i ritmi del Caribe con tanto di cornamuse.
Ma non c'è solo la musica. Nel periodo del Festival il Forum di Assago diventa veramente un pezzo di Sudamerica: 40 botteghe con una vasta offerta di oggetti d'arte popolare proveniente da venti paesi; sei ristoranti (argentino, brasiliano, cubano, messicano, peruviano, venezuelano) e atrettante "piazze" per ritrovarsi ogni sera nell'atmosfera tipica di un Paese dell'America Latina, con i suoi profumi, sapori, balli, colori e stili musicali. La gastronomia non si limita ai ristoranti: ci sono stuzzicherie, degustazioni, cocktail-bar, disco-bar, una Gelateria e Frutteria e una Caffetteria dove bere un autentico caffè equo-solidale di gusto puramente latinoamericano.
Uno spazio importante sarà dedicato alla letteratura: nella libreria del festival si potrà trovare un vasto assortimento di testi in lingua originale dei diversi generi letterari, oltre a dizionari, guide turistiche e alcuni tra i più importanti quotidiani. E un padiglione sarà interamente dedicato ai viaggi per chi vuole conoscere i paesi e le culture dell'America Latina. Ci saranno le migliori offerte: dai voli aerei, alle crociere, ai villaggi, alle proposte di turismo di avventura, ai viaggi classici.
E siccome il Festival non è dedicato soltanto a noi italiani, ma anche ai tanti immigrati da questi Paesi, ci sono servizi dedicati nono solo ma soprattutto a loro. Come "24 horas service" un mondo di servizi per essere più vicini a chi si trova dall'altra parte dell'oceano: Phone call center per chiamare l'America Latina con tariffe promozionali; Internet point, per comunicare velocemente con gli amici lontani; foto ricordo, per inviare via mail le immagini dei momenti vissuti al Festival; trasferimento di denaro all'estero. O come Market "Plaza Latina", supermarket latino dove è possibile trovare gran parte dei prodotti alimentari originali da utilizzare per preparare ricette tipiche. O ancora come "Dischi Musicabel", un angolo dove scoprire rarità discografiche e acquistare cd e dvd sui principali artisti della musica latinoamericana e perfino strumenti musicali etnici, per gli appassionati italiani e per chi è lontano da casa.
La grande novità di quest'anno è un padiglione interamente dedicato al Carnevale: una mostra-laboratorio per raccontare i diversi modi di festeggiare il Carnevale, con un approfondimento particolare su quello che si tiene nelle Ande e quello di Barranquilla in Colombia. Maestri artigiani coinvolgeranno il pubblico nella realizzazione di maschere e costumi
Proprio con il Carnevale, la più grande festa che fa scatenare l'intera America Latina, si chiuderà LatinoAmericando la sera di Ferragosto: una lunga sfilata di maschere, musica, balli fino all'alba in cui esploderanno la contagiosa allegria e lo sfrenato divertimento del Carnevale latino. Una "notte bianca" latinoamericana.
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