Archivio 2005
Data di pubblicazione: 27 April 2005
Domenica 1 maggio 2005, apre la stagione delle visite guidate domenicali al Palazzo delle Acque e ai Palazzi del Cinquecento e del Settecento di Villa Borromeo Visconti Litta. Per l’occasione è prevista anche una Mostra mercato di lavori artigianali.
Nel 1980, la Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici di Milano "riscopre" Villa Borromeo Visconti Litta e il suo patrimonio d'arte e dà avvio a lavori sistematici di restauro volti al rifacimento dei tetti e all'eliminazione delle infiltrazioni d'acqua, che salvano il Ninfeo e i suoi irripetibili mosaici dal crollo e dalla perdita. Nel 1990 la maggior parte dei giardini destinata a parco pubblico è liberamente accessibile e vengono aperte le parti restaurate del Ninfeo.
Il successo è immediato e notevole. L'interesse cresce e, nel 1992, hanno inizio a visite guidate e culturali. Nel settembre del 1996, i giochi d'acqua di Villa Borromeo Visconti Litta riprendono a mormorare.
Il Palazzo delle Acque o Ninfeo, costruito alla fine del XVI secolo dall'architetto Martino Bassi, è un autentico gioiello dell'architettura tardo rinascimentale. Unico esempio in Italia per ricchezza e perfetto stato di conservazione, è costituito da una successione di dodici stanze con pareti e soffitti decorati a mosaico di ciottoli, e di sette ambienti con giochi e scherzi d'acqua, grotte, giardini e fontane. I giochi d'acqua sono manovrati da fontanieri, opportunamente celati alla vista del visitatore. L'unicità mondiale delle sale del ninfeo è costituita dai soffitti realizzati da Camillo Procaccini con una tecnica definita dello spolvero, con cui l'artista delineava i contorni della raffigurazione, mentre il mosaicista tappezzava di ciottoli bianchi gli spazi evidenziati dal disegno preparatorio.
Nel periodo delle visite, la Villa ospita una rassegna culturale con concerti, esposizioni, una rievocazione storica e altro. Per ila calendario degli avvenimenti www.insiemegroane.it
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