Archivio 2005
Data di pubblicazione: 7 February 2005
Roma come apparve, nel corso di tre secoli, agli occhi di viaggiatori e vedutisti. Una carrellata di immagini della città in un centinaio di dipinti, disegni e incisioni di artisti come Lorrain, Panini, Van Wittel, Hackert, Canaletto, Bellotto, Corot e Turner. Dall’11 febbraio al 15 maggio ai Musei Capitolini.
E' grande il fascino della Città eterna. A Roma, come dice Stendhal «una semplice baracca è spesso monumentale». La sua architettura, i suoi monumenti, ma anche la sua luce e il suo paesaggio hanno ammaliato generazioni di artisti. Per questo la produzione di vedute romane conta un numero sorprendente di opere, e con molti esiti straordinari. I Musei Capitolini ne presentano una consistente selezione, fra cui alcune mai viste in Italia.
Nella loro presentazione si è scelto di procedere dal generale al particolare, prescindendo dalla tecnica e dal periodo di esecuzione. Il ritratto della Città eterna si apre così con "Grandi Panorami" per proseguire con sezioni (Vedute, Roma antica, Piazze, Il Tevere e le sue sponde, San Pietro e il Vaticano) che via via stringono il campo su specifici ambienti cittadini.
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