Archivio 2005
Data di pubblicazione: 25 January 2005
A distanza di trent’anni, la Compagnia del Disegno inaugura la nuova sede proponendo lo stesso progetto espositivo che aveva avviato gli spazi di via Lanzone nel 1973. Una sorta di collegamento con la storia della galleria. Dal 19 gennaio al 2 aprile 2005, le opere di Otto Dix, George Grosz, Rudolf Schlichter, Christian Schad, Franz Radziwill, Karl Hubbuch, Lea Grundig e Hans Grundig, Volker Böhringer, Christoph Voll, Carl Grossberg testimoniano la continuità con il lavoro del passato.
Riprendendo il discorso sul movimento neorealista tedesco, di cui a Milano non si parlava più da diversi anni, Alain Toubas - responsabile artistico della Compagnia del Disegno - afferma: "si tratta di una mostra più importante rispetto a quella di trent'anni fa. Abbiamo fatto in modo che il panorama sul movimento fosse il più completo possibile".
La Nuova oggettività è un movimento di denuncia, che nacque a Mannheim nel 1925 per diffondersi nelle maggiori città della Germania, le cui immagini sono il simbolo delle inquietudini e del disagio della Germania postbellica. Questo gruppo di artisti si ponevano davanti al mondo e alla società, in modo del tutto oggettivo, senza sovrastrutture ideali. Non si tratta però di "realismo" in senso tradizionale, che rassicura lo spettatore con la certezza del dato oggettivo. Qui c'è una descrizione estremamente analitica, una resa dei particolari esasperata, arricchita in più da una visione disincantata della realtà, da un senso di cinismo che rende la rappresentazione brutale, grottesca, caricaturale, addirittura spietata.
Quaranta opere di autori straordinari, da non perdere.
Dal 19 gennaio al 2 aprile 2005
Orari: dal martedi al sabato 10/12.30 - 16/19.30.
Ingresso libero.
Info: tel. 0286463510 - 028053374.
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