Archivio 2005
Data di pubblicazione: 10 January 2005
Il musical "Mary Poppins", in programma al Prince Edward Theatre fino al prossimo febbraio, ha superato ogni previsione di successo incassando già in prevendita 20 milioni di euro e recuperando subito i 12 milioni di euro di costi. Potrebbe diventare il caso teatrale dell’anno.
«Il mio non è un libro per bambini» affermò Pamela L. Travers (1889 - 1995) mentre la Disney cercava di convincerla a cedere i diritti del suo Mary Poppins. E non fu per nulla soddisfatta la scrittrice australiana quando, nel 1964, uscì la versione cinematografica. Ma il film ebbe un successo eccezionale (almeno 200 milioni di spettatori) e, per chi non è più giovanissimo, Mary Poppins ha il il volto di Julie Andrews.
A quarant'anni dalla riduzione cinematografica, Mary Poppins è tornata per calcare, questa volta, le scene del Prince Edward Theatre. Il musical, prodotto dalla Disney e da Cameron Mackintosh, e con la regia di Richard Eyre, ha esordito il 15 dicembre ed è già diventato un «caso». È magica l'interpretazione della ventiduenne Laura Michelle Kelly, già molto apprezzata nel West-End londinese, che fa rivivere la perfetta baby sitter. Sono mostri di bravura i due bambini, che reggono la scena dall'inizio alla fine. Ci sono canzoni che quelli i meno giovani ricordano a memoria (da Supercalifragilistichespiralidoso a Con un poco di zucchero) e canzoni nuove; un cast eccellente, molta leggerezza, molta fantasia e, dettaglio non trascurabile, un budget di 12 milioni di euro.
Il Prince Edward Theatre lo ha in scena sino al prossimo febbraio, ma è difficilissimo trovare i biglietti. A chi proprio non se lo vuole perdere: Buona fortuna!