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Napoli, Campania

Una piccola mostra di grandi quadri

Caravaggio: l’ultimo tempo 1606 - 1610

di Manuela Malaguti

Archivio 2004

Data di pubblicazione: 27 October 2004

Dipinto

Le sale del Museo di Capodimonte presentano, per la prima volta insieme in Italia, una ventina di capolavori che il maestro lombardo produsse negli ultimi anni di attività. A Napoli, dal 23 ottobre 2004 al 24 gennaio 2005 e, successivamente, alla National Gallery di Londra.

Nell'estate del 1606, Caravaggio fu costretto a fuggire da Roma per aver ucciso in una lite Ranuccio Tomassoni, suo compagno di gioco. La fuga precipitosa lo allontanava da un successo sempre più consolidato e da legami fecondi con alcuni tra i più prestigiosi personaggi del mondo laico e religioso, fra cui il cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Pio V, i due Giustiniani, Ciriaco Mattei, Maffeo Barberini e il cardinale Francesco Maria del Monte. Seguirono quattro anni vissuti tumultuosamente in un affannato girovagare tra Napoli e La Valletta, tra Siracusa, Messina, Palermo e ancora Napoli, sempre in attesa che il perdono papale per il delitto commesso gli consentisse un irrinunciabile ritorno a Roma.

Dipinto La mostra è dedicata a questi ultimi quattro anni che si chiudono in un piccolo ospedale di Porto Ercole dove, forse a causa di febbri malariche, in una condizione di desolante abbandono e di disperante solitudine ebbe termine la breve e frenetica stagione d'arte e di vita del Caravaggio. Furono i suoi anni più intensi e contrastati, segnati comunque da un'attività costante e continua, perché, anche se lontano da Roma, al Caravaggio non mancarono incarichi prestigiosi. Quattro anni contrassegnati da una fama inalterata, da un inarrestabile successo e da eccezionali imprese artistiche.

A Roma il successo era arrivato per il suo modo nuovo di fare pittura, per la sua straordinaria capacità di rendere, con nuovo vigore visivo e sconvolgente immediatezza comunicativa, situazioni umane colte nel momento di più alta tensione fisica, ma anche e soprattutto psicologica ed emotiva. Lontano da Roma Caravaggio alterna la costante e spesso rissosa frequentazione di osterie malfamate e di cattive compagnie alla realizzazione di una fitta serie di dipinti ancora di più sconvolgente verità esistenziale e pittorica, quasi presagendo la prossima fine. Preso da un'ansia crescente e affannata di vita, sperimenta tuttavia su se stesso l'irrimediabile precarietà dell'esistere e la realtà del dolore, un dolore non tanto o non solo fisico, quanto soprattutto interiore, dell'anima. Con conseguenze che si rivelano determinanti anche per lo sviluppo della sua pittura, ora sempre più condizionata dalla concezione, estrema e radicale, del fare artistico come unica, inalterabile testimonianza del valore dell'uomo rispetto a ogni altra effimera contingenza o apparenza dell'essere e del divenire.

La mostra espone 19 dipinti dell'ultimo periodo tra i quali la celebre Flagellazione, che Caravaggio dipinse al tempo del suo primo soggiorno napoletano come pure la Cena di Emmaus della Pinacoteca di Brera a Milano, la Crocifissione di Sant'Andrea del Museo di Cleveland, le due redazioni della Salomé con la testa del Battista della National Gallery di Londra e del Palazzo Reale di Madrid. E, a chiusura della mostra, le tele dipinte dal Caravaggio di ritorno a Napoli e prima dell'inutile viaggio alla volta di Roma: il David con la testa di Golia e il San Giovannino della Galleria Borghese, la Negazione di Pietro del Metropolitan Museum di New York, l'Annunciazione non finita del Museo di Nancy, e Il tiranno che trafigge sant'Orsola dipinto che, se verosimilmente non è proprio l'ultima opera del Caravaggio, di certo ne è il testamento esistenziale e artistico.

Affiancano le tele sicuramente di mano del maestro lombardo nove antiche copie da originali dispersi e cinque opere di discussa attribuzione riferite alla fase finale della sua attività.

Caravaggio: l'ultimo tempo 1606 - 1610
Napoli
Museo di Capodimonte, via Di Miano 1
Dal 23 ottobre 2004 al 24 gennaio 2005
Orario: tutti i giorni ore dalle ore 8.30 alle 19.30; lunedì chiuso.
Ingresso: intero mostra/museo € 10,00; ridotto mostra/museo € 5,00. Audioguide € 5,00.
Info e prenotazioni: tel. 848 800 288.
www.caravaggioultimotempo.it