Archivio 2004
Data di pubblicazione: 30 June 2004
Palazzo Braschi espone, fino al 19 settembre, un centinaio di fotomontaggi di artisti russi quali Aleksandr Rodtcenko, Varvara Stepanova, El Lissitsky e altri, provenienti dalla Casa della Fotografia di Mosca, dal Museo Statale del Cinema di Mosca, dall’Archivio Nazionale della storia sociale e politica di Russia e dall’Archivio Statale della letteratura e arte di Russia, oltre che da collezioni private russe.
Nella Russia immediatamente post-rivoluzionaria il fotomontaggio fotografico, influenzato dalla pittura cubista e dalla tecnica del collage, fu impiegato come un efficace mezzo di diffusione e propaganda dellideologia sovietica. Utilizzando la fotografia come base per la creazione delle immagini, aveva una forza rappresentativa immediatamente accessibile.
I nuovi ideali rivoluzionari furono fatti circolare e resi comprensibili alla variegata popolazione dello sterminato ex impero russo mediante questa tecnica. L’unione fra immagini fotografiche e slogan politici propagandò su copertine di riviste, giornali, manifesti e locandine teatrali avvenimenti come le parate del Primo Maggio, le campagne militari dell’Armata Rossa, la costruzione delle grandi opere architettoniche e la nascita dell industrializzazione, dando vita a un linguaggio unitario dal punto di vista politico, culturale ed artistico.
Validissimi manifesti di propaganda, in alcuni casi questi fotomontaggi possono considerarsi delle vere opere darte, per esempio le realizzazioni di Rodtcenko lodate dall’amico poeta Majakovsky.
Utopia della visione. Fotomontaggi sovietici 1917-1950
Roma
Palazzo Braschi, Piazza San Pantaleo 10
Dal 23 giugno al 9 settembre 2004.
Orario:da martedì a domenica, dalle 9 alle 19; lunedì chiuso.
Ingresso: intero € 6,20; ridotto € 3,10; gratuito sotto i 18 o sopra i 65 anni.
Info: tel. 0667108346 dal martedì alla domenica ore 9.00-18.00; tel 0682077304 dal lunedì al giovedì ore 9.00-16.00, venerdì ore 9.00-13.00.
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