Archivio 2004
Data di pubblicazione: 18 March 2004
Un centinaio di acquerelli esposti per la prima volta in Italia documentano uno dei contributi più originali che l’arte inglese ha fornito alla cultura europea fra XVIII e XIX secolo. Al Museo d’Arte della città di Ravenna, dal 21 marzo al 27 giugno.
L’acquerello ebbe la sua fase di massimo sviluppo fra il Settecento e l’Ottocento e la scuola inglese fu quella che riuscì a esprimere le caratteristiche di questo genere con i migliori risultati. Interpretando al meglio i fermenti romantici dell’epoca, l’acquerello divenne una tecnica pittorica dominante nell’Inghilterra del Settecento sul tema della natura e del paesaggio.
Le opere in mostra provengono interamente dalla collezione del Williamson Art Gallery & Museum, che comprende acquerelli di alcuni dei più grandi esponenti del genere come John Robert Coetzen, Thomas Girtin, J.M. Turner, Thomas Gainsborough, e di artisti meno noti come William James Müller, William Turner of Oxford e William Wyld.
La grande stagione dell’acquerello inglese. Da Turner a Burne-Jones
Dalla collezione Williamson Art Gallery and Museum di Birkenhead
Museo d’Arte della città di Ravenna
Loggetta Lombardesca, Via di Roma 13
Dal 21 marzo al 27 giugno 2004
Orari: martedì-giovedì ore 9-13 e 15-18, venerdì 9-13 e 15 21, sabato e domenica 10-19.
Biglietti: intero € 8,00; ridotto € 6,00.
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