Archivio 2004
Data di pubblicazione: 15 March 2004
Protagonista della mostra, dal 20 marzo al 27 giugno, è Matteo da Gualdo (1435-1507 circa), capostipite di una singolare famiglia di notai-pittori, la cui attività si concentrò nel territorio gualdese e nelle vicine Assisi e Nocera Umbra.
Il Quattrocento italiano fu caratterizzato da una varietà di fenomeni di rinascita artistica non tutti riconducibili al Rinascimento nato a Firenze. Accanto ai principali artisti attivi in Umbria, espressione delle grandi novità portate in pittura dall’ambiente fiorentino, Matteo da Gualdo, con la sua opera estrosa e ricca di riferimenti culturali, rappresenta un aspetto non ufficiale ma comunque prezioso del vivace panorama del Rinascimento umbro.
Con il termine Rinascimento eccentrico ci si riferisce alle espressioni artistiche che si svilupparono in ambiti marginali rispetto ai grandi centri di produzione, ma anche ad alcuni aspetti stilistici ricorrenti che gli artisti interpretarono in modo personale. La pittura di Matteo da Gualdo si inserisce nel quadro della cultura umbro-marchigiana-adriatica e testimonia come anche gli ambienti artistici più periferici fossero pronti ad accogliere e rielaborare nuove tendenze di gusto.
Matteo da Gualdo e il Rinascimento eccentrico tra Umbria e Marche
Gualdo Tadino
Museo Civico Rocca Flea
Dal 20 marzo al 27 giugno 2004
Biglietti: ingresso alla mostra e al Museo Civico di Gualdo Tadino: intero € 7,00 ridotto € 5,00. Per i possessori di un biglietto di ingresso alle mostre di Perugino, ingresso ridotto € 5,00.
Info: tel. 075 916078.
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